Kit ammazza vampiri
Misteri, Leggende e Macabro

Kit ammazza vampiri

Tra il 1700 e il 1800, la caccia ai vampiri era una cosa seria. Cosí seria da essere un business. In quest’epoca infatti, fiorivano le attività artigianali specializzate nella produzione di veri e propri kit per ammazza vampiri. L’illuminismo ha dato un piccolo freno a tutto ciò, ma nonostante questo, i cacciatori di vampiri prosperarono in tutta Europa e lungo le coste nord orientali degli Stati Uniti sino alla fine del 1800. I kit contenevano pistole, pugnali benedetti, bibbie e rituali di esorcismo. Rosari, ostie sacre, e boccette di intrugli di ogni genere: aglio, aconito, terra di cimitero, sangue di uomo morto, acqua santa e altre cosette deliziose per palati fini. Ovviamente, immancabili picche e martelli per impalare il vampiro nella sua bara, in modo tale da poter eseguire il rituale in tutta tranquillità mentre il non morto (o nosferatu) si dimenava maledicendo il cacciatore. Se anche voi volete partecipare all’attività venatoria, non temete, non è necessario attendere l’apertura della stagione di caccia, ma munirsi del giusto arsenale, prendere di mira un cimitero e far scorta di antiemetici: il vero vampiro della tradizione non è un figone o una porcellona libidinosa, ma una carcassa marcilenta di sangue e pus. Piantare un paletto nel cuore del vampiro sarà un’esplosione di gusto. Siete avvisati.

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Scrittore, bibliofilo, pianista/chitarrista blues, “scienziato pazzo”. Indagatore del mistero e co-fondatore del Dharma Project, gruppo di ricerca nel campo del mistero e dell’inspiegabile. Podcaster, curatore e produttore del Salotto del Terrore su Spreaker e Youtube.