Il vero volto di Mozart

il vero volto di mozart

5 dicembre 1791. “…homo reus, pausa un ottavo, e…”, disse, poi Xaver Süssmayr non udí il seguito. Wolfgang Chrysostomus “Amadé” Mozart era morto. Le cause della morte mai chiarite. Teorie romantiche lo vedono immischiato con la massoneria, a cui Mozart era affiliato. Avrebbe diffuso i segreti del tempio attraverso la musica del Flauto magico e per tali motivi, come impone il codice massone, fu ucciso. Ma non andò affatto cosí. Mozart morí forse a causa di un problema renale giunto allo stadio terminale. Qualcuno avanza l’ipotesi di una bastonata ricevuta in testa da un uomo la cui moglie lo aveva tradito con il musicista. La teoria si basa solo sul ritrovamento del presunto teschio di Mozart conservato -sembra- dal becchino che lo aveva sepolto nella fossa comune. Il tutto altamente improbabile.
Avvelenamento, per coprire chissà quale mistero. Molti invece credono alla teoria del film di Milos Forman, secondo cui fu Salieri ad ucciderlo per gelosia. FALSO. Salieri all’epoca godeva di una fama maggiore rispetto a quella di Mozart, ebbene si. Ma allora come è morto Amadé? Anche il nome è avvolto dal mito, dato che Mozart si chiamava Joannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus, e affatto Amadeus (amato da dio) come lui invece amava firmarsi per vezzo. E il suo viso? Altro mistero: qual’è il suo vero volto? Senza fotografia, all’epoca si usavano i ritratti, ma spesso poco somiglianti. Il piú accreditato lo vedete nella seconda foto, ritratto di profilo. La prima è la piú famosa, ma postuma, anche se una certa somiglianza potrebbe in realtà esserci. E la terza? È la ricostruzione forense del “vero” volto di Mozart cosí come sarebbe dovuto essere sovrapponendo le maggiori somiglianza tra i diversi dipinti secondo il reparto della scientifica forense della polizia berlinese. In fondo Mozart non era bello come ce lo dipingono. Era basso, magrolino, con il volto devastato dal vaiolo a cui era scampato a 11 anni e una testa davvero grossa. Parecchio cervello, troppo, ma questo almeno è l’unico dato certo.

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