Orson Welles - La guerra dei mondi

Il 30 ottobre 1938 accadde qualcosa che sarebbe per sempre entrato nel mito. Il radiodramma Mercury Theatre On the Air condotto da un ragazzo di appena 23 anni fa letteralmente il “botto” di ascolti con la rappresentazione riadattata per la radio de La guerra dei mondi di H.G. Wells. Ma non sarà una normale trasmissione. A parlare dai microfoni è Orson Wells, quello che sarebbe diventato uno dei più grandi registi di tutti i tempi, nonché uno dei migliori attori in circolazione. Troppo. In effetti Wells fu molto convincente. Decise di aprire la trasmissione senza sigla, senza niente, ma solo con “Signore e signori, vogliate scusarci per l’interruzione del nostro programma di musica da ballo, ma ci è appena pervenuto uno speciale bollettino della Intercontinental Radio News. Alle 7:40, ora centrale, il professor Farrell dell’Osservatorio di Mount Jennings, Chicago, Illinois, ha rilevato esplosioni di gas incandescente sul Marte. Le indagini hanno stabilito che il gas in questione è idrogeno e si sta muovendo verso la Terra ad enorme velocità.” Siamo nel 1938 e la tensione negli USA è già piuttosto tesa. Dall’Europa iniziavano a muoversi venti di guerra, quindi il contesto fu da subito terreno fertile per un’esplosione di panico. Migliaia di persone si gettarono in strada in cerca di una via di fuga, mentre l’ignaro Wells continuava a parlare di marziani che stavano per invadere il pianeta terra con sempre maggiore enfasi. Molti creduloni (tanti) causarono incidenti e ingorghi per le città in una giostra di isteria collettiva che valse in seguito le scuse pubbliche di Wells per essere stato causa di di una delle più enormi scene d’isteria di massa. Ma nonostante questo, l’impresa portò a Wells una notorietà senza precedenti, tant’è che ebbe a dichiarare: “Per quello che abbiamo fatto sarei dovuto finire in galera, e invece sono finito a Hollywood”. Rimane da dire che l’episodio fu ampiamente ingigantito dai media che sfruttarono l’occasione per una notizia di portata cosmica, infatti, ancora oggi si dibatte su che cosa sia realmente accaduto, effetti speciali a parte, ovviamente.

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