Shadow people - Podcast del Dharma Project

Esiste un’ampia casistica circa gli uomini ombra e anche se l’argomento viene discusso da decenni, attualmente non esiste ancora una vera e propria disciplina che se ne occupi come diversamente accade per le apparizioni di fantasmi con la parapsicologia o la demonologia per i demoni.

Il fenomeno sembra avere radici molto antiche. Tracce di uomini ombra se ne possono trovare nel cristianesimo, dove esistono analogie tra shadow people e le manifestazioni demoniache. Nell’Islam, con i Jinn. Nell’induismo e nel Buddismo, con entità multidimensionali.

Sono descritti come esseri bidimensionali, privi quindi della profondità e completamente oscuri; si muoverebbero come persone normali, malgrado ne esistano diverse descrizioni che li differenziano completamente dal classico umanoide. Alcune di queste descrizioni sono molto simili tra loro, per non dire identiche. Se dovessimo fare il giro della terra, dall’Australia all’estremo nord della Norvegia, avremmo a che fare con persone che ci descriverebbero la medesima apparizione.

A tal proposito, sono state identificate sette tipologie di Uomini Ombra. Lo studioso del paranormale Jason Offutt ne parla nel suo libro “Darkness Walks”, attualmente inedito in lingua italiana. Egli li suddivide nelle seguenti categorie:

  1. Ombre benigne: non interagiscono con le persone e queste non sembrano nemmeno percepirne la loro presenza sino ad un evento scatenante che permetterebbe di vederle;
  2. Ombre negative: non interagiscono esplicitamente, si limitano ad osservare le persone. Chi le vede, assicura di aver sentito provenire da queste entità qualcosa di molto sinistro;
  3. Ombre dagli occhi rossi: queste apparizioni sono tra quelle più inquietanti. Chi le ha viste, sostiene che esse sembrano nutrirsi della paura che incutono nelle persone che le hanno incontrate. Ciò che le differenzia dalle altre ombre, sono appunto gli occhi rossi, ma non sono le uniche a possedere questo dettaglio;
  4. Ombre incappucciate: Anche queste come quelle precedenti, hanno spesso gli occhi rossi, ma sembrano avere un cappuccio in testa simile a quello dei monaci. Sempre come le precedenti, si nutrono della paura che generano nel prossimo;
  5. L’uomo con il cappello: è una entità molto caratteristica ed è quella più osservata dai testimoni. E’ descritta a volte come benigna, e altre come negativa. Può avere gli occhi rossi ma la sua principale preoccupazione non è incutere paura, anzi, spesso sembra comportarsi da mero osservatore. Caratteristica di quest’ombra è il cappello a Fedora che indossa;
  6. Ombra ronzante: tipo di ombra molto rara. La sua apparizione è accompagnata da un ronzio elettronico. Chi le ha viste, sostiene che questo sia il loro modo di comunicare con i diretti interessati;
  7. Ombre animali: spesso avvistati sotto forma di gatto e di cane, in quest’ultimo caso hanno a volte gli occhi rossi.

Queste sono dunque le principali tipologie di uomini ombra, ma ne sono state osservate anche in stato gassoso o dalla sagoma informe. Alcune di queste ombre sarebbero inoltre state fotografate o filmate. Su internet è possibile trovare diverse immagini e video per i quali è inutile dirlo, si tratta al 99% di elaborati digitali. Esiste comunque uno scarno 1% su cui è possibile nutrire alcuni dubbi.

Ma chi sono, o che cosa sono, gli uomini ombra? Le teorie sono molte e alcune davvero bizzarre. C’è chi si limita a identificarle come manifestazioni spiritiche, proiezioni astrali, demoni o Jinn, ma anche come presagi di morte, viaggiatori interdimensionali ed infine, come extraterrestri.

Esistono comunque studi scientifici che ci riportano a casistiche già affrontate in precedenza, che associano queste manifestazioni a paralisi notturne e ad allucinazioni ipnagogiche. Ma questa è una teoria che può valere solo su una percentuale delle testimonianze. Molti infatti sono i casi riportati da persone perfettamente sveglie che camminavano per strada, guidavano l’auto o si trovavano al lavoro quando hanno avuto un incontro con queste entità.

Un’altra teoria scientifica parla di un errore nel meccanismo di scambio tra i vari recettori delle diverse onde di luce che abbiamo sulla retina, ma anche questa ci sembra una teoria piuttosto forzata poiché questa spiegazione potrebbe essere valida nel momento in cui assistiamo al formarsi repentino di macchie scure o di altri colori, ma non quando possiamo osservare un umanoide dalle inequivocabili fattezze.

Un’altra domanda è: come fanno a nascondersi ai nostri occhi? Come decidono di manifestarsi? Ci viene in mente una teoria ed è quella che con ogni probabilità, essi riescano a nascondersi sfruttando il punto cieco della retina, quindi muovendosi in continuazione per essere sempre all’interno di quel ristretto punto della vista che il cervello ricostruisce sopperendo a quella cecità, dandoci l’impressione che non via sia nulla di anomalo.

Il punto cieco della retina potrete facilmente sperimentarlo da voi disegnando due punti neri su un foglio bianco. Chiudete l’occhio destro e fissate con il sinistro il punto a destra tenendo il foglio a circa 30 cm dal viso. Muovetevi leggermente in avanti o indietro e vedrete che il punto a sinistra, ad un certo punto, scomparirà. Questo accade proprio quando quel piccolo frammento dell’immagine con il puntino andrà a riflettersi nel punto in cui la retina si attacca al nervo ottico. Questo è il punto cieco.

Al di là di tutto questo, perché la gente vede degli esseri così ben delineati come l’uomo con il cappello o l’incappucciato? Fanno forse parte di una sorta di inconscio collettivo, dove l’incappucciato ad esempio, sembra essere una figura ricorrente dei racconti di fantasmi? E l’uomo con il cappello? Ma soprattutto, perché ci osservano? Da dove vengono? L’unica certezza sono le loro costanti apparizioni in tutto il mondo da che l’uomo ne ha memoria e ci azzardiamo a porre un’altra ipotesi un po’ fantascientifica: e se fossero degli agenti osservatori come nel film Matrix? Ricordiamoci che una di queste ombre sembrerebbe manifestarsi con un suono elettronico. E se le fattezze di questi uomini ombra fosse il prodotto di un progredire tecnologico che sarebbe iniziato con le semplici apparizioni gassose per arrivare a quelle più moderne dell’uomo con il cappello? Se ciò fosse vero, dovrebbe implicare speculazioni filosofiche che non trovano spazio in questo dossier. Se invece fossero apparizioni di un altro piano della realtà, e tutto questo fosse vero, accanto a noi, in questo momento, potrebbe esserci un’ombra intenta ad osservare la nostra quotidianità.

Allo stato attuale, il caso rimane aperto.

Nel podcast viene citato il seguente video che propone 13 filmati dove sarebbero stati catturate le apparizioni degli uomini ombra:
(13 Creepy Shadow People Ghosts Caught on Tape)
https://www.youtube.com/watch?v=TcYjPzGzcD8

Libro citato nel dossier: 
https://www.amazon.com/DARKNESS-WALKS-Shadow-People-Among-ebook/dp/B004CYF4QA

Massimo Mayde

Ascolta il podcast:

 

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