i vittoriani e la morte

Nell’epoca Vittoriana si sa, erano tutti un po’ macabri (da che pulpito) e il loro rapporto con la morte a volte sfiorava il grottesco. Anzi no, lo superava. Ad esempio, sapete che i più ricchi, durante i funerali dei cari estinti, assumevano delle “controfigure” rassomiglianti del morto per starsene in piedi e in silenzio con aria funerea accanto alla bara? Erano i “muti” (the mutes) Vestivano completamente di nero, con un drappo dello stesso colore tutto avvolto intorno. In mano reggevano inoltre un vessillo nero, giusto per dare un tocco di classe. L’effetto era particolarmente grazioso. Che dire poi delle sepolture selvagge? Lo spazio scarseggiava, e i corpi venivano ammassati anche l’uno sopra l’altro. Fate caso a quelle pietre tombali che riportano più di un nome… Ma vogliamo parlare del “coffin piercer”? Una figura professionale che oggi purtroppo non esiste più come tanti antichi mestieri, ma questo tipo qui la sapeva davvero lunga: introduceva un bastone nel terreno per saggiare la posizione della bara, la sua consistenza e il suo possibile rigonfiamento. Fatto ciò, introduceva una picca nel terreno (se necessario), e con la precisione di un chirurgo praticava una laparoscopia alla cieca perforando la bara per farne uscire i gas potenzialmente pericolosi; non sono rari i casi di bare poco solide esplose facendo rovesciare le lapidi o provocando quegli strani rigonfiamenti del terreno che ci siamo sempre chiesti come diavolo… Beh, e non è finita. Il professionista , alla fine dell’operazione, degustava l’effluvio che ne fuoriusciva come un sommelier. Asseriva infatti, di essere in grado di dire a quale stadio era giunta la fermentazione del cadavere. Come stappare una bottiglia, di quello buono però. Certo, ma a volte non finiva proprio così bene, e se il Coffin-piercer non era un vero maestro del settore, spesso finiva male: tra bare esplose all’improvviso, scintille e sigarette dimenticate accese, il passo dall’esser un professionista del settore a diventarne IL cliente, il passo era breve.

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